Nuove Regole per i Bonus e gli Errori di Quota da ADM

Nuove Regole per i Bonus e gli Errori di Quota da ADM

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha recentemente introdotto nuove regole per le scommesse sportive a quota fissa, mirate a migliorare la trasparenza e la sicurezza delle operazioni. Queste normative, in vigore dal 1° giugno 2024, riguardano sia i bonus offerti ai giocatori che la gestione degli errori di quota.

Bonus Scommesse

Il bonus utilizzato non può superare 100 euro e l’operatore deve comunicare l’utilizzo del bonus e la modalità di pagamento in caso di vincita. I concessionari possono offrire tre tipi di offerte promozionali per le scommesse a quota fissa:

  • Vincita Integrale

    La cifra pagata al giocatore è determinato secondo la legge.

  • Vincita Ridotta

    L’importo è la differenza tra la vincita calcolata e il valore del bonus utilizzato.

  • Vincita in Bonus

    La ricompensa viene accreditata sotto forma di bonus solo per scommesse telematiche.

Requisiti da Soddisfare per le Scommesse Effettuate con Bonus

Le scommesse effettuate con bonus devono seguire le nuove direttive del decreto ministeriale. L’accredito di vincite o bonus per scommesse telematiche segue le modalità previste e l’importo massimo dei bonus erogabili al mese è calcolato in base alla raccolta.

Nei primi due mesi di avvio della concessione, l’importo massimo è pari al 10% della media dei bonus erogabili nel mese precedente. Le promozioni utilizzate e gli importi pagati rientrano nel calcolo delle somme giocate e delle vincite corrisposte. Il concessionario deve fornire informazioni sulla tipologia e l’utilizzo dei bonus offerti.

Errore Quota

L’ADM stabilisce diverse procedure per individuare l’errore nelle quote, sia prima che dopo l’ultima data e ora comunicata dal concessionario al totalizzatore nazionale per l’evento o la manifestazione. Nel caso della raccolta pre-match, l’analisi avviene prima che scada il termine stabilito dal concessionario per la registrazione delle scommesse.

Al contrario, nella raccolta live, l’ADM esamina le quote dopo la scadenza del termine comunicato, considerando le scommesse effettuate in tempo reale durante lo svolgimento dell’evento o della manifestazione. Queste diverse modalità consentono all’ADM di garantire l’accuratezza e l’integrità delle quote, sia prima che durante lo svolgimento degli eventi.

Come Richiedere il Riconoscimento dell’Errore Quota

Per presentare un’istanza e richiedere il riconoscimento degli errori sulle quote, è possibile utilizzare un applicativo dedicato creato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per segnalare eventuali anomalie. La richiesta deve includere alcune informazioni di base essenziali. Innanzitutto, è necessario fornire la denominazione sociale e il codice fiscale del concessionario, oltre ai codici licenza dell’operatore.

Occorre anche indicare la denominazione dell’evento o manifestazione con i relativi codici di palinsesto e avvenimento. La tipologia di scommessa per cui si richiede il riconoscimento dell’errore quota deve essere chiaramente specificata, insieme al valore o all’indice utilizzato nell’informazione aggiuntiva, se applicabile.

Inoltre, è importante elencare gli esiti pronosticabili previsti dalla tipologia di scommessa e quelli su cui si sono accettate scommesse a quota fissa. Bisogna anche segnalare l’esito pronosticato per cui si richiede il riconoscimento dell’errore quota, con la relativa quota accettata, e fornire la quota per ciascun esito pronosticato.

Un altro elemento rilevante è l’intervallo di tempo in cui si è verificato l’errore quota. Infine, se la richiesta riguarda selezioni live, è necessario includere prove documentali a supporto. È cruciale inviare la richiesta di riconoscimento dell’errore quota entro tre giorni dall’ultima data comunicata al totalizzatore nazionale per l’evento o manifestazione. Dopo questo termine, le richieste non saranno prese in considerazione.

Come Individuare l’Errore negli Esiti

Per rilevare l’errore nelle quote, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli verifica in primis la coerenza delle selezioni e delle manifestazioni con i codici comunicati, basandosi sulla denominazione degli eventi. Parallelamente, l’ADM confronta i valori o gli indici di informazioni aggiuntive, facendo riferimento alla denominazione o al codice anagrafico.

Per gli avvenimenti e per le manifestazioni, l’intervallo va dall’estremo inferiore all’estremo superiore comunicato dal concessionario, aumentato di 2 ore. L’unica differenza è che per gli eventi non può superare le 48 ore dalla data e ora comunicate, mentre per le manifestazioni, non può oltrepassare i 7 giorni. Se, dopo questo processo, il numero di quote rimane minore o uguale a uno, la richiesta di riconoscimento dell’errore quota non è valida.

Calcolo del Valore Medio Ponderato sulle Quote

Il valore medio ponderato rappresenta una media che considera l’importanza di ciascun elemento, applicata alle quote delle scommesse. Questo valore viene calcolato prendendo in considerazione tutti gli esiti registrati al totalizzatore nazionale per gli eventi o manifestazioni, come stabilito nell’articolo 4 delle norme di regolamentazione.

Per determinare il valore medio ponderato, si utilizzano solo le quote registrate nell’intervallo di tempo comunicato dal concessionario, il quale può variare a seconda dell’evento specifico. Una volta definiti gli eventi, il tipo di scommessa e l’intervallo di tempo pertinente, l’ADM procede al calcolo del valore medio ponderato delle quote. Questo valore funge da “media pesata” delle quote relative al medesimo esito.

In particolare, per scommesse con meno di 20 esiti, si confronta la quota comunicata con un valore soglia prestabilito. Per pronostici con 20 o più esiti, invece, si verifica se la quota è maggiore o uguale al valore medio ponderato moltiplicato per 4,00. Questo processo assicura che le quote riflettano in modo accurato e giusto l’importanza relativa di ciascun risultato.

Come Vengono Ricalcolati gli Esiti e Rideterminate le Vincite

Quando viene individuato un errore nelle quote, si procede alla revisione delle stesse per tutti i risultati pronosticati comunicati. Ecco il procedimento:

  • Ricalcolo delle Quote

    Le nuove quote sono determinate come il valore medio ponderato calcolato per ogni risultato. Questo valore considera l’importanza di ciascuna quota.

  • Periodo di Tempo

    L’arco temporale utilizzato per il calcolo delle quote è identico a quello impiegato per rilevare l’errore nelle quote per il risultato. Si basa sulla data e l’ora fornite dal concessionario.

  • Validità delle Quote Iniziali

    Se non è possibile determinare il valore medio ponderato per uno o più risultati, resta valida la quota registrata al totalizzatore nazionale.

ADM, operando direttamente sul totalizzatore nazionale, ricalcola l’ammontare della vincita per ogni ricevuta di partecipazione nel periodo di tempo specificato.